Autotrasporti Bertrans transporti e logistica

venerdì 28 marzo 2014

Team Bertrans Srl Transport and Logistics

L'azienda Bertrans Srl è composta da un team giovane ,volenteroso e pronto ad affrontare nuove sfide professionali .






Supportiamo il cliente nella fase di pianificazione del servizio di trasporto oppure effettuiamo il solo trasporto secondo le indicazioni forniteci.




Il nostro obiettivo è quello di ottimizzare i tempi del trasporto garantendo una consegna puntuale e conforme agli standard di qualità e sicurezza.

giovedì 27 marzo 2014

INTERNATIONAL TRANSPORT AND LOGISTICS BERTRANS SRL


BERTARNS SRL OFFRE SERVIZI DI TRASPORTO E LOGISTICA INTERNAZIONALI CON SOLUZIONI PERSONALIZZATE ALLE  ESIGENZE DI TRASPORTO E DEL CLIENTE .
COMBINIAMO IL TRASPORTO VIA TERRA, MARE E AEREA ADATTANDO I COSTI E  I TEMPI DI CONSEGNA IN BASE ALLE ESIGENZE DI UNA CLIENTELA ETEROGENEA.
SIAMO SEMPRE AL VOSTRO SERVIZIO E A DISPOSIZIONE PER QUALSIASI QUOTAZIONE INFORMAZIONE O RICHIESTA .



martedì 25 marzo 2014

RIMORCHIO AUTOTRASPORTI BERTRANS SRL



Il rimorchio è un veicolo sprovvisto di motore, destinato ad essere trainato da autoveicoli equipaggiati con sistemi di traino opportuni ed all'occorrenza con sistema di frenatura,  motrici. 
Si differenzia dal semirimorchio perché a differenza del rimorchio,scarica il proprio peso sui suoi assi.
Secondo il codice della strada italiano, i limiti di velocità per gli autotreni, ovvero i veicoli trainanti rimorchio, sono di 70 km/h sulle strade extraurbane e di 80 km/h sulle autostrade.Inoltre il carico del rimorchio è inferiore o uguale ai 750 kg, si ha un rimorchio leggero, altrimenti il rimorchio è un rimorchio non leggero.

Per il codice della strada sono regolamentati all'art.56 Titolo 3 e si tratta di un veicolo che necessita di una immatricolazione a sé stante pur restando indissolubilmente collegato al mezzo trainante nella circolazione  su strada.
Sul retro del rimorchio deve essere  apposta una  targa che ne certifica l'immatricolazione, accanto ad una di colore giallo ripetitrice di quella del veicolo trainante. Parimenti sul retro devono essere posti due adesivi indicanti i limiti di 70 e di 80 orari su strada extraurbana ed autostrada.
La nuova normativa, dal 2013 non prevede più la targa ripetitrice del veicolo trainante e la targa "rimorchio", ma solo una targa del tutto simile a quella dei veicoli provvisti di motore, con numerazione che parte da "XA000AA".
 La targa ripetitrice viene usata solo al traino di rimorchi con le vecchie targhe piccine con stampigliato la parola "Rimorchio"

Anche per quel che riguarda l'alimentazione elettrica il rimorchio dipende dal veicolo trainante al cui impianto elettrico è collegato.
Sono allestiti su un telaio con equipaggiamenti specifici per le attività a cui sono destinati, siano esse centine, cisterne, silos o per agganciare container.
Dispongono di impianto frenante molto più potente, funzionante ad aria compressa, comandato tramite rinvio dall'autocarro trainante.
L'impianto di aggancio è composto di una campana installata sul retro del camion su cui si incastra il timone del rimorchio stesso grazie ad un piolo in acciaio.
La disposizione ed il numero degli assi è variabile in base alla lunghezza e alla portata; ad esclusione della combinazione di 2 assi situati centralmente (utilizzata nella combinazione di autotreno grande volume) è composta di un asse anteriore sterzante e di 1 o più assi nella parte posteriore.

Le lunghezze medie variano tra i 6 e gli 8 m mentre le portate, fermo restando le limitazioni del peso per asse, sono anche in dipendenza del peso del veicolo trainante con cui concorre a formare il peso totale a terra che non bisogna superare ed è codificato in maniera diversa nelle varie nazioni (in Italia è fissato in 44 t).

lunedì 24 marzo 2014

Autotrasporti Nazionali e Internazionali Bertrans Srl

Autotrasporti Bertrans  Srl 
via dell'Artigianato 37
37040 Pessana (VR) Italia
tel: 0442.412278
email: bertrans@bertrans.it

Ci occupiamo di trasporti  Nazionali e Internazionali ,via terra, mare, aereo.
Con spedizioni merci ,container , cereali e spedizioni refrigerate.
Sempre a vostra disposizione per qualsiasi quotazione o richiesta.



mercoledì 19 marzo 2014

IL CONTAINERS E IL TRASPORTO, BERTRANS SRL TRANSPORT AND LOGISTICS



L'idea del containr nacque nel 1956, da un imprenditore americano nel campo dei trasporti, Malcolm Mclean mentre sedeva sul suo camion in attesa che la merce fosse portata a bordo della nave.

La comodità di caricare le merci e non doverle più movimentare singolarmente sino a destinazione, è stata un'idea che ha dato una svolta nel campo del trasporto marittimo e negli scambi tra America ed Europa.

Il container offriva diversi vantaggi: minor carico danneggiato, migliori operazioni logistiche, e maggiore velocità di imbarco e sbarco.

Il più diffuso tra i contenitori è il container ISO (acronimo di International Organization for Standardization); si tratta di un parallelepipedo in metallo le cui misure sono di una larghezza comune di 244 cm e una altezza comune di 259 cm, sono diffusi in due lunghezze standard di 610 e 1220 cm.

Ogni container di norma è numerato e registrato nella forma: 4 lettere (delle quali le prime 3 corrispondono alla sigla della compagnia proprietaria) e 6 numeri, seguiti da un numero finale di controllo (denominato "check-digit"), che è ottenuto con un apposito algoritmo di calcolo sulle 10 lettere o cifre precedenti, a questo scopo per ogni lettera corrisponde un valore numerico convenzionale.

Dalla standardizzazione dimensionale e quindi volumetrica dei container è nata la consuetudine di valutare la capacità di carico di una nave porta container in TEU unità equivalente a 20 piedi.Gli attacchi, presenti sugli angoli del contenitore,sono specifici per il fissaggio sui vari mezzi di trasporto. In questo modo, tramite carrelli elevatori, carriponte, Straddle Carrier e gru sono facilmente trasferibili tra una nave,dove possono essere sovrapposti verticalmente, un vagone o un autocarro. Le caratteristiche di questi attacchi, consentono l'impilazione l'uno sull'altro, migliorando l'utilizzazione dei moli, delle banchine e dei magazzini.

Sono stati predisposti anche dei container ISO cisterna, frigoriferi, open top (con tetto apribile) e container con pareti laterali apribili. I container di norma ISO possono anche essere utilizzati per il trasporto di liquidi, installando un serbatoio flessibile chiamato Flexitank.


I container classici da 20 e 40 piedi sono risultati non applicabili per una stiva aerea e quindi sono stati studiati dei container appositi di dimensioni più ridotte.








Nel caso invece del trasporto su strada la ricerca della massima capacità di carico e l'utilizzo dei pallet da cm 120 × 80 di base ,ha fatto nascere la soluzione delle casse mobili, contenitori di solito forniti anche di zampe, con pareti laterali più sottili e pertanto una superficie utile interna maggiore, ma con la possibilità, di non dover essere immatricolati singolarmente.













martedì 18 marzo 2014

Bertrans Srl Transport and Logistics,come azienda di autotrasporti ubicata in provincia di Verona, siamo presenti con la nostra App e sui social network



Nella nostra azienda Bertrans Srl , proponiamo spedizioni internazionali frigo,terra,aereo e mare.Siamo a vostra disposizione per ogni pianificazione del servizio di trasporto e per proporre la soluzione adeguata alle vostre esigenze per ogni tipologia di trasporto sia in Italia che all'estero con soluzioni efficienti e competitive in termini di consegna e complessità di trasporto.

Abbiamo un'applicazione ,grazie alla quale potrete inviare le vostre richieste di quotazione e tracciare lo stato delle richieste direttamente da cellulare o tablet. Una volta inviata la richiesta sarete contattati e vi saranno fornite tutte le informazioni necessarie riguardanti la vostra spedizione. Inoltre, tramite la lista delle agenzie, sarete in grado di contattare 
 il personale, sia via email che telefono.





Oltre al nostro Blog ,potete seguirci nei social network come Twitter



e Facebook 


Siamo a vostra disposizione per qualsiasi informazione .






lunedì 17 marzo 2014

IL TERMINE TRASPORTO E IL SUO SIGNIFICATO come in Bertrans Srl Trasporti e Logistica

Il termine trasporto deriva dalla lingua latina trans (che significa attraverso) e portare che indica il movimento di persone e di merci da un luogo ad un altro.
Il vocabolo viene utilizzato anche al plurale per individuare tutto ciò che riguarda la circolazione tramite sistemi (ferroviario, stradale, navale o aereo) di diversi veicoli, il sistema più comune è quello su strada, ed i mezzi di maggiore interesse sono gli autoveicoli e autocarri.

La denominazione TIR è l'acronimo di Transports Internationaux Routiers e nasce da un accordo siglato a livello internazionale a Ginevra nel 1975 .
Questo termine viene usato per definire il trasporto internazionale su gomma in senso generale, mentre ne è invece solo uno dei tipi.
Il termine TIR è erroneamente entrato nell'uso comune italiano quale sinonimo dei grandi mezzi di trasporto merci, ossia autocarri, autotreni e autoarticolati che percorrono le strade italiane .
Il Trasporto internazionale su gomma è prettamente il trasferimento terrestre di merci tra due diverse nazioni , a differenza del trasporto nazionale dove il percorso si svolge nello stesso Stato.
Fin dai primi anni del dopoguerra, nasceva la necessità di una serie di regolamenti comuni per semplificare e uniformare i metodi di trasporto delle merci tra i vari Stati.
Conclusivamente sono state emanate le direttive che tutti gli operatori del trasporto devono seguire nell'effettuazione del trasporto di merci su strada, denominate CMR (acronimo di Convention de Marchandise par Route) e indicano quali siano gli obblighi che ogni soggetto giuridico (Mittente, Trasportatore e Destinatario) implicato in un contratto di trasporto deve seguire.
Gli accordi appena citati si applicano naturalmente ai trasporti effettuati integralmente via strada, ma anche ad alcuni tipi di trasporto intermodale effettuati via terra.
Una problematica da affrontare in un trasporto internazionale è quello del peso caricabile sul singolo automezzo. Oltre a non poter superare in ogni caso la portata massima indicata sui documenti di circolazione dell'autoveicolo, bisogna tenere conto che, se per quanto riguarda le misure massime di ingombro dei mezzi pesanti le regole Europee sono quasi identiche, sono invece diversi i pesi caricabili; infatti ogni nazione ha definito un suo peso totale a terra (peso comprendente la tara dell'automezzo e il suo carico trasportato) massimo. In base a queste leggi avviene che lo stesso automezzo debba caricare quantitativi diversi a seconda delle Nazioni in cui si trovi a viaggiare. È da tenere in dovuta considerazione anche il peso per asse caricabile e la distribuzione omogenea lungo il piano di carico, onde evitare pericoli nell'affrontare percorsi impegnativi e in presenza di cattive condizioni meteorologiche.
Gli automezzi più usati nel campo del trasporto internazionale sono l'autoarticolato, costituito dall'accoppiata trattore stradale-semirimorchio, e l'autotreno, di solito "grande volume". Altrettanto utile la possibilità con un unico trattore stradale di poter spostare vari semirimorchi, per ottimizzare i tempi di lavoro.
Il secondo caso è invece rappresentato da una motrice-autocarro, fornita di vano di carico, e un rimorchio; questa soluzione permette dei volumi di carico maggiori rispetto alla precedente, a discapito però della flessibilità degli accoppiamenti (con l'unica eccezione del trasporto con container o con cassa mobile dove la flessibilità viene nuovamente garantita a scapito però della volumetria di carico).
In caso di trasporti urgenti viene usato l'autocarro normale che, a fronte di un peso (e di un volume) caricabile ridotto, offre una maggiore mobilità. Tutti questi tipi di automezzi, per carichi di merce generica, hanno in comune la presenza di un telaio in metallo con barre rimovibili in legno o alluminio (le cosiddette "stecche") e delle sponde apribili nella parte inferiore, il tutto ricoperto da un telone in materiale plastico pesante.
Questa soluzione permette di aprire velocemente il vano di carico su tutti i lati per agevolare la stivatura delle merci e nello stesso tempo garantisce una protezione del materiale trasportato dagli agenti atmosferici.


giovedì 13 marzo 2014

UNA PARTE DEL NOSTRO VASTO PARCO MEZZI PER TRASPORTI VIA TERRA, AEREO, MARE.


               
         
ABBIAMO UNA VASTA DISPONIBILITA' PER IL CARICO CON CONTAINER

SIAMO SPECIALIZZATI NEL TRASPORTO REFRIGERATO
NEW ENTRY IN AZIENDA BERTRANS SRL


AL VOSTRO SERVIZIO PER QUALSIASI TIPO DI TRASPORTO 

ESEGUIAMO ANCHE TRASPORTI DI CEREALI SFUSI



CONSEGNA IN TEMPI STABILITI CON IL CLIENTE
PER I PICCOLI CARICHI CON CONSEGNA IMMEDIATA




 SEMPRE PRONTI , RAPIDI E  DIPONIBILI 

SIAMO A VOSTRA DISPOSIZIONE PER OGNI INFORMAZIONE O RICHIESTA DI QUOTAZIONE
ANCHE TRAMITE LA NOSTRA APP BERTRANS (disponibile per iPhone )

mercoledì 12 marzo 2014

IL NOSTRO UFFICIO BERTRANS SRL TRANSPORT and LOGISTICS


La nostra sala riunioni
Ufficio con logo personalizzato Bertrans 


Siamo ubicati a Pressana ,un paese in provincia di Verona , in via dell'Artigianato 37 .
Sempre pronti e disponibili per ogni richiesta di quotazione o informazioni.
Il nostro ufficio e' operativo tutti i giorni dalle 8:00 alle 19:30 ,
Abbiamo  attiva ,per il momento solo per iPhone, la nostra App Bertrans, basta scaricarla iscriversi e richiedere la vostra quotazione,sarete contattati immediatamente da un nostro operatore per soddisfare le vostre esigenze di trasporto e logistica.
Bertrans Transport and Logistics

lunedì 10 marzo 2014

martedì 4 marzo 2014

lunedì 3 marzo 2014

L'ORIGINE DELLA PAROLA "LOGISTICA " come nel nostro caso BERTRANS SRL TRASPORTI E LOGISTICA



Il termine "logistica" deriva dal greco "logistikos"a sua volta derivato da "lógos""parola" o "ordine" .

Le origini della logistica si trovano già nell'antichità , considerata una branca dell'arte militare che trattava tutte quelle attività volte ad assicurare agli eserciti quanto si rendesse necessario per vivere, muoversi e combattere nelle migliori condizioni di efficienza.
Ai tempi dei Romani Gaio Giulio Cesare istituì la figura della logistica tra gli ufficiali in servizio nelle sue legioni, in qualità di responsabile degli approvvigionamenti .

L'identificazione della logistica come attività esclusivamente militare (logistica militare) rimane valida fino al dopoguerra, quando il concetto viene esteso anche al settore economico e industriale divisa in classificazioni per aree specifiche:
-la logistica industriale (o business logistics), per la gestione fisica, informativa ed organizzativa del flusso dei prodotti dalle fonti di approvvigionamento ai clienti finali;
-la logistica dei grandi volumi (o bulk logistics), per la gestione e la movimentazione di grandi quantità di materiali sfusi, quali petrolio, carbone, cereali, ecc.;
-la logistica di progetto (o project logistics), per la gestione ed il coordinamento delle operazioni di progettazione e realizzazione dei sistemi complessi ,quali grandi opere e infrastrutture, centrali elettriche, ecc.;
-la logistica di supporto (o RAM logistics),per la gestione di prodotti ad alta tecnologia ,linee aeree con aerei ed elicotteri o altri sistemi complessi;
-la logistica di ritorno o logistica inversa (o reverse logistics), che è il processo di pianificazione, implementazione e controllo dell'efficienza delle materie prime, dei semilavorati, dei prodotti finiti e dei correlati flussi informativi dal punto di recupero (o consumo), al punto di origine, con lo scopo di riguadagnare valore da prodotti che hanno esaurito il loro ciclo di vita.

In tanti anni il ruolo della logistica è rimasto confinato al presidio di specifiche attività di supporto, generalmente legate all'organizzazione dei magazzini e dei trasporti,infatti le prime forme di evoluzione verso la gestione di un insieme di attività avvenne negli anni settanta, allorché le aziende incominciano a ricercare miglioramenti nell'ambito della distribuzione fisica.
A partire dagli anni ottanta, viene coniata l'espressione "logistica dei materiali", o altri sinonimi come "gestione dei materiali" o "material management", per indicare il governo di tutte le attività volte ad assicurare la corretta acquisizione, movimentazione e gestione dei materiali al fine di garantire il costante e tempestivo rifornimento alla produzione ed agli altri enti utilizzatori.
Nel 1986 si concretizza il concetto di "logistica integrata", rappresentando il processo per mezzo del quale pianificare dal luogo di origine al luogo di consumo, in modo da renderlo il più possibile efficiente e conforme alle esigenze dei clienti.
L'ultimo stadio del processo evolutivo, conduce alla nascita del concetto di gestione della catena di distribuzione, caratterizzato dalla presa di coscienza da parte delle aziende che il miglioramento nella gestione dei flussi all'interno della catena logistica non può prescindere dal fattivo coinvolgimento degli attori esterni.